L'Importanza della scarpa

 

Le scarpe sono l'accessorio più importante da considerare nel momento in cui ci avviciniamo alla corsa. Una giusta calzatura ci aiuta ad evitare infortuni ed affaticamenti, e ad ottenere il massimo dalla nostra prestazione sportiva. Una scarpa non idonea potrebbe causarci vari problemi di ordine fisico e di conseguenza indurci ad abbandonare l'attività. Non solo le scarpe non adatte al nostro tipo di appoggio, ma anche quelle particolarmente instabili, con tomaie eccessivamente leggere, o suole molto strette potrebbero accentuare i movimenti di pronazione e supinazione con conseguenze negative a livello tendino-muscolari.

Runner Store offre a tutti i clienti un test dinamico per scegliere la giusta scarpa. Nel caso non vi fosse possibile venire nel nostro negozio ci permettiamo di indicare una linea guida nella scelta della  vostra calzatura da running.

 

 


APPOGGIO IN PRONAZIONE

 

La pronazione è il movimento biomeccanico che il piede effettua verso l'interno, dalla fase di appoggio a quella di spinta, partendo dalla parte esterna del tallone (Fig 1) passando dal meso-piede (Fig 2) e per finire verso l'interno dell'avampiede, (Fig 3) Se una leggera tendenza ad andare verso l'interno può considerarsi parte integrante del movimento biomeccanico del piede, una eccessiva pronazione può essere la causa di vari infortuni.

 

Una pronazione eccessiva fa sì che il piede dopo l’impatto sul terreno continui a ruotare spingendo con i primi due metatarsi invece che con i centrali, spesso anche il calcagno intra-ruota provocando una eccessiva iperpronazione. Questo causa una tensione eccessiva nelle zone: tibiale, ginocchio, caviglia, tendine, bandeletta ileo-tibiale che può causare dolore. Non è detto però che un iperpronatore debba avere necessariamente problemi muscolo-tendinei in quanto il nostro corpo tende a compensare il proprio movimento errato tramite i legamenti del ginocchio e le fasce muscolari.

 

SONO UN PRONATORE?

Chi corre in questo modo potrebbe riscontrare uno schiacciamento eccessivo nella parte interna dell'intersuola, in prossimità del tallone-mesopiede, calli o vesciche nella parte interna del piede, dolore alla bandeletta ileo-tibiale e ginocchia.

 


 

SCARPE PRONATORE:



APPOGGIO NEUTRO

 

L’appoggio biomeccanicamente neutro si ha appoggiando prima il tallone esterno (Fig 1), successivamente il mesopiede centrale (Fig 2) e per finire con la spinta principalmente del 2° - 3° metatarso (Fig 3).

 

SONO NEUTRO?

Chi corre in questo modo riscontra un consumo omogeneo della suola. Generalmente non ci sono particolari patologie legate a questo tipo di appoggio se non dovute all'eccessiva usura della scarpa.

 


 

SCARPE NEUTRE:



appoggio in supinazione

La supinazione inizia con l’appoggio della parte esterna del tallone (Fig 1) per prosoguire con l’appoggio della parte mediale esterna del piede (Fig 2) e finire la rullata spingendo con il 4°- 5° metatarso (Fig 3). Nel caso il runner non appoggi il tallone si partirà dalla Fig 2 o Fig 3 escludendo il tallone. Ricordiamo che scarpe troppo morbide esternamente e instabili possono accentuare la supinazione.

 

 

 

SONO SUPINATORE?

Chi corre in questo modo riscontra uno schiacciamento laterale esterno della suola ed il conseguente consumo del battistrada. Un'eccessiva supinazione potrebbe provocare: dolore alla bandeletta ileo-tibiale, ginocchia e caviglie.

 


 

SCARPE SUPINATORE:



TECNICA DI CORSA

RICORDIAMO COMUNQUE CHE UN APPOGGIO DI TALLONE NON È BIOMECCANICAMENTE CORRETTO PER LA CORSA.

RUNNER STORE OFFRE DELLE GIORNATE PER APPRENDERE LA GIUSTA TECNICA DI CORSA.

PER ESSERE AVVISATO ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER.