COLESTOLO                                                                                

Pulisce il fegato e aiuta il metabolismo dei grassi
Funzioni: colesterolo, cuore, equilibrio del peso corporeo, fegato, metabolismo dei grassi. Una dieta sbilanciata, sovrappeso, diabete, squilibri ormonali ma anche esposizione a sostanze tossiche e alcolici possono favorire l’accumulo di grassi a livello del fegato. Alcune ricerche evidenziano che circa il 40% degli italiani presenta steatosi epatica, meglio conosciuta come fegato grasso! È una formulazione a base di colina, inositolo, L-metionina, lipasi, betaina, cromo e vitamine del gruppo B, prodotta nel pieno rispetto di elevati standard qualitativi, senza l’utilizzo di eccipienti. Uno dei principi chiave del Colestolo è la Colina: La Colina aiuta l’attività cerebrale e cardiovascolare, mantiene il colesterolo in sospensione nel sangue e nei fluidi, è un ponte che unisce l’acqua ai grassi, permette una corretta utilizzazione dei grassi e dei glucidi, è indispensabile al sistema nervoso. Senza Colina perfino il cuore cesserebbe di battere. Inoltre rafforza i capillari deboli, migliora l’insonnia, migliora i disturbi circolatori agli occhi, migliora le disfunzioni renali.La sua mancanza causa debolezza e inerzia, paralisi, arresto cardiaco. La sottrazione di Colina dalla dieta, anche in un solo pasto, causa accumulo di grassi nel fegato: la Colina dà al fegato la possibilità di “bruciare” i grassi. Una carenza di Colina può causare un rialzo di pressione sanguigna con: mal di testa, stordimento, palpitazioni. Questi sintomi passano con la Colina in 7-10 giorni e la pressione si normalizzerà in 3-4 settimane Anche nei giovani la sua carenza potrebbe avviarli verso una ipertensione in età matura. L’Alzheimer è collegato ad una carenza di Colina nel cervello. Si trova nel tuorlo d’uovo, nella soia, nell’insalata iceberg, nella lecitina, nel cavolfiore. La Colina è strettamente legata all’Inositolo e interagisce con le vitamine del complesso B specialmente con la B9 e la B12 (da qui il Colestolo). Troppe calorie e alcool e zuccheri raffinati inibiscono il flusso sanguigno impedendo ai grassi di essere smaltiti normalmente, consumando riserve vitali, tra le quali la Colina. A cosa è utile e come agisce: Il Colestolo bilancia i livelli del colesterolo, aiuta il fegato nella sua funzione depurativa e  nei processi metabolici dei grassi. Importanti nel Colestolo sono anche il Cromo (bilancia il livello di zuccheri nel sangue e toglie la voglia di dolce) e la Lipasi, enzima che mobilizza le molecole di grasso. A completamento di questa formula così benefica per la salute del nostro organo di depurazione, abbiamo anche le vitamine B6, B9 (acido folico) e B12, che aiutano il corretto metabolismo dell’omocisteina, che tende a sviluppare arteriosclerosi, osteoporosi e disturbi cardiovascolari: un suo eccesso può creare stress ossidativo a carico del colesterolo LDL, con possibili effetti sul sistema cardiocircolatorio. NOTE AGGIUNTIVE INTERESSANTI: Gli acidi grassi come il colesterolo, in realtà sono assai utili all'organismo, non sono affatto nemici. Non esiste un colesterolo cattivo, esiste solo del colesterolo non utilizzato! Questo è l' LDL. L'organismo lo ricicla e si deposita nelle arterie per cercare di sanarle, per vedere se ci sono delle lesioni. Alzeremo quindi l'HDL per aiutare l'LDL. L'utile si produce per salvare, non si deve eliminare. Le arterie ostruite sono date da una degenerazione nata dall'impossibilità di utilizzare altri grassi saturi. L'organismo cerca di utilizzare anche il colesterolo ma nella lesione non cambia nulla,  peggiora solamente. Le arterie senza magnesio si induriscono. Per la pressione alta sono fondamentali le vitamine B5 e C. la vitamina B5 nutre le surrenali e in questo caso le surrenali sono di certo in difficoltà. Come altra conseguenza il fegato inizia a lavorare male poiché utilizza le sue proprie colina e inositolo per il colesterolo. La colina riduce l'ipertensione.Le arterie ostruite sono date da una degenerazione nata dall'impossibilità di utilizzare altri grassi saturi. L'organismo cerca di utilizzare anche il colesterolo ma nella lesione non cambia nulla,  peggiora solamente. Le arterie senza magnesio si induriscono. Per la pressione alta sono fondamentali le vitamine B5 e C. la vitamina B5 nutre le surrenali e in questo caso le surrenali sono di certo in difficoltà. Il nostro consiglio d’uso: 1 capsula due volte al giorno durante i pasti.