FASCITE PLANTARE

DEFINIZIONE:


Infiammazione della fascia plantare, una banda fibrosa e grossa di tessuto nella pianta del piede che corre dal calcagno alla base delle dita.Sotto eccessivo stress, la fascia plantare si stira e si creano delle lesioni nel tessuto con il risultato di una infiammazione della fascia e dei tessuti intorno. Gli strappi vengono coperti con tessuti cicatriziali, che sono meno flessibili della fascia stessa aggravando così il problema.

SINTOMI:


Dolore alla base del calcagno. Il dolore è più acuto la mattina al momento di alzarsi dal letto e all’inizio di una corsa. Il dolore può svanire quando si cammina o si cambia la velocità della corsa..

CAUSE:


Stress, tensione e stiramento della fascia plantare, muscoli del polpaccio poco flessibili e tendine d’Achille teso danno più stress alla fascia plantare.L’eccessiva pronazione
Archi plantari alti con conseguenza di piedi rigidi.
Scarpe da corsa non adatte e/o usurate, allenamento eccessivo.

TRATTAMENTO:


Interrompere la corsa, specialmente nei casi in cui il dolore è forte, se il dolore è leggero ridurre il kilometraggio.
Applicare ghiaccio alla fascia plantare per 15 minuti più volte al giorno per ridurre l’infiammazione.Quando è possibile automassagiare la zona con un olio all’arnica e fare stretching dei muscoli gastrocnemius e soleus. Riprendere gli allenamenti della corsa gradualmente. In tutto per guarire necessitano dalle 6 alle 8 settimane.

ESERCIZI ALTERNATIVI:


Nuotare, bicicletta usando dei rapporti bassi.



MISURE PREVENTIVE:


Fare stretching dei muscoli gastrocnemius e soleus.  Ricordarsi di farlo prima di correre. Sedersi per terra con il ginocchio e l’anca piegati verso di sé. Tirare le dita indietro verso la caviglia, tenere la trazione per trenta secondi e poi rilasciare lentamente. Ripetere su entrambe i piedi due o tre volte al giorno.
Eseguire i seguenti esercizi per tenere in forma la fascia plantare:
• Camminare sul bordo esterno del piede.
• Afferrare delle biglie di vetro, adagiate per terra, con le dita dei piedi.
• Afferrare ed arrotolare un fazzoletto, adagiato per terra, con le dita dei piedi.
• Afferrare una matita con le dita dei piedi, e trattenendola tra esse, camminare sui talloni.
Indossare scarpe da corsa corrette e se necessario calzare ortottici per prevenire un’eccessiva pronazione.
Ricordare:
• Sempre applicare del ghiaccio dopo l’allenamento
• Aumentare gradualmente il programma d’allenamento
• Inserire le pause di riposo nel programma d’allenamento

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