Letture d'Ispirazione


 

 

 

Ogni mese saranno introdotti nuovi brani,

dai diversi contenuti e ispirazioni.

 

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L'Incoraggiamento

DOMANDA: L'incoraggiamento che ruolo gioca nella nostra vita sportiva?

 

SRI CHINMOY: L'incoraggiamento è di principale importanza, e anche in qualsiasi campo della vita. Se siamo incoraggiati, andremo avanti. Se siamo scoraggiati, avremo bisogno di un adamantino potere-volontà per oltrepassare la barriera-scoraggiamento.

Nel mio sollevamento pesi, Bill Pearl - 5 volte Mister Universo – mi incoraggiò incredibilmente. Iniziò a incoraggiarmi quando cominciai a sollevare 20 kg, e questa volta per l'anniversario del mio sollevamento pesi, lui ne è il presentatore.

Sono stato incoraggiato in ogni campo così tante volte quando vivevo ancora in India. Anche qui in America, quando cominciai a comporre musica, le persone l'apprezzarono e io ottenni ispirazione.

L'incoraggiamento è tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Ma se c'è scoraggiamento, abbiamo certamente bisogno di un adamantino potere-volontà. In questo modo, se vogliamo compiere qualcosa, non importa quanto noi siamo scoraggiati dagli altri, andremo comunque avanti.

 

 

DOMANDA: Spesso sembra che quando facciamo un po' di progresso, subito dopo ci rilassiamo. Sembra che ci soddisfiamo con poco, mentre potremmo raggiungere molto di più se solo fossimo stati un po' più ricettivi. Come possiamo essere insoddisfatti ma comunque felici?

 

SRI CHINMOY: Tu non devi essere insoddisfatto. Quando raggiungi qualcosa, devi ricordarti ogni singolo attimo la filosofia dell'autotrascendenza.

L'aldilà e l'infinito ci avvicinano. Se tu pensi che la mèta sia stazionaria, allora sarai inchiodato in quel particolare punto. Il tuo vitale ti dirà che hai raggiunto l'obiettivo, ma se rimani nell'anima o nel cuore, dirai: “La mia filosofia è l'autotrascendenza – questo significa che devo andare avanti, sempre avanti.”

Purtroppo le persone quando raggiungono un obiettivo tendono a riposare sugli allori per molto, molto tempo. Il loro vitale era affamato di apprezzamento, ma dal momento che è stato nutrito con apprezzamento, questo è sufficiente. Il vitale si accontenta di poco.

Ma se tu dici che sarai soddisfatto solamente con l'Infinito, allora un giorno raggiungerai la delizia infinita. L'autotrascendenza non è altro che nuotare nel mare dell'infinità.

 

 

DOMANDA: Recentemente hai detto che dovremmo rafforzare le nostre amicizie.

 

SRI CHINMOY:  Certamente noi sentiremo la nostra affinità, la nostra unità con alcune persone piuttosto che con altre. Dal punto di vista terreno, abbiamo bisogno di amici. Quando siamo depressi o frustrati, il tuo amico ti può sollevare l'umore. La volta successiva può essere il suo turno e tu lo consolerai. In quei particolari momenti, tu conterai così tanto per lui e lui conterà così tanto per te.

Quando hai bisogno di un amico, non devi cercare una nuova persona con cui confidarti. Potresti pensare che l'amicizia è fondata sul sacrificio, ma desidero dirti che non esiste sacrificio quando di base c'è il cuore.

A livello umano, l'amicizia è assolutamente necessaria. La vera amicizia è molto rara, ma esiste. Io amo le persone che hanno stabilito questo genere di amicizia: quando mi collego con loro è come essere collegato con una persona sola anziché due.

Non dico che dovete avere innumerevoli amici: sono necessari solo due o tre veri amici. Anche se ne hai uno solo, questo ti aiuterà parecchio.

L'amicizia è basata sul perdono. Oggi il tuo amico ha fatto un errore e tu lo devi perdonare immediatamente pensando che anche tu avresti potuto fare lo stesso errore. Domani potresti tu stesso essere in questa situazione, potresti sbagliare tu nei suoi confronti. Quando tu perdoni, sarai perdonato.

Le buone qualità alla fine emergono, non rimarranno dormienti in eterno, anche se purtroppo ci mettono più tempo a uscire rispetto alle cattive qualità.

Io sento sempre la necessità suprema dell'amicizia. Il nostro Pilota Interiore è il nostro unico Amico, ma ci dice che a livello terreno, per propositi terreni, noi abbiamo bisogno di una o due persone con cui condividere le nostre gioie e sofferenze. Nel momento in cui condividiamo la nostra sofferenza, questa se ne va. Nel momento in cui condividiamo la nostra gioia, questa si raddoppia. La nostra tristezza è un pesante carico – se qualcuno viene a condividerla con te, questo riduce il carico.

Se stai portando sulle spalle 10 kg e il tuo amico viene e prende da te 5 kg, allora potete camminare insieme facilmente. Ma se tu non dici a questa persona della tua sofferenza, porterai i dieci kg tutti da solo.

E se hai una buona notizia, questo sarà come una bambola russa: in un pezzo ne vedi due, poi tre, e così via. Quando ci sono felici nuove, sono condivise.

Quindi l'amicizia ha un ruolo molto speciale da giocare qui sulla Terra.

 

 

Allenamento per il Decathlon

SRI CHINMOY: (rispondendo a un atleta) Se pratichi di più i 100 metri, questo ti aiuterà assolutamente, assolutamente nel tuo salto in lungo e nelle altre sezioni. Se dai più importanza del dovuto ai tuoi 1500 metri, questo rovinerà il tuo salto in lungo e salto in alto. Tu sei uno sprinter eccezionale. 100 metri, lancio del peso, salto in lungo e salto in alto – vanno tutti insieme per la loro velocità e reattività(spring). La prima cosa che i 1500 metri fanno, è portare via lo spring. Non importa quanto lentamente puoi correre, i 1500 metri sono pessimi per gli sprinter. Puoi correre sopra i 400metri, ma gli 800 o 1500 sono pessimi per gli sprinters. Puoi ottenere resistenza, ma la resistenza non è velocità. Se pratichi gli 800 metri, questo può aiutarti a ottenere resistenza per i 400 metri, ma se li pratichi troppo allora perderai certamente della reattività per i tuoi 100 metri.

 

Non otterrai resistenza per il decathlon correndo lunghe distanze. Devi ottenere la resistenza praticando gli eventi individuali. Supponi che stai facendo lancio del giavellotto o del disco. Non devi avere la tua migliore performance, non devi usare la tua massima capacità. Incrementerai la resistenza non correndo i 1500 metri ma praticando le cose in cui sei più bravo. Ad esempio, puoi fare due o tre ostacoli invece di dieci per ottenere resistenza. Nel salto con l'asta, puoi saltare, ma non alla tua massima altezza. Per la resistenza devi fare il salto con l'asta a una bassa altezza. Se vuoi ottenere resistenza, puoi praticare le cose che non ti portano via la reattività. I 1500 non sono nulla, meno che 4 giri del campo, ma se lo pratichi molte volte allora la tua spring scomparirà. Quindi per favore fai molta attenzione ai tuoi 100 metri, salto in lungo, in alto e lancio del peso. Certamente desidero che fai un buon lavoro con 1500 metri, ma non correndoli molte volte. Puoi incrementare la resistenza in un altro modo – puoi fare lo sprint di 30 o 40 metri parecchie volte. Tu conosci la tua velocità nei 100 metri, quindi per ottenere resistenza puoi farli alcune volte. Nel decathlon, tante gare dipendono dalla velocità.

 

 

 

Cibo e Coscienza

DOMANDA: Come sono interconnesse la nutrizione e la coscienza?

 

SRI CHINMOY: La coscienza ha di per sé nutrizione, e la nutrizione ha coscienza, ma la coscienza ha infinitamente più potere da dare alla nutrizione piuttosto che la nutrizione abbia da dare alla coscienza. La coscienza può invocare energia cosmica, ma la nutrizione come tale non può farlo.

 

Mangiamo e beviamo in accordo con i bisogni del nostro corpo,

 

Amiamo e doniamo in accordo con le necessità della nostra anima.

 

 

DOMANDA: Come mai alcune persone interiormente avanzate non mangiano affatto?

 

SRI CHINMOY: Quando le persone sono anziane, non sprecano così tanta energia come quando erano giovani – ai tempi compivano molte più cose dal punto di vista fisico. Naturalmente quando si ha da offrire di più sul piano fisico, il fisico stesso necessita di più sostenimento, ma quando invecchiamo, dal punto di vista fisico non offriremo molto al mondo, perciò non avremo bisogno di mangiare molto. Perciò le persone che sono interiormente, spiritualmente avanzate non devono mangiare se non lo desiderano, ma se vogliono vivere sulla terra con pochissimo cibo, allora la pace che portano giù dall'alto le aiuterà considerevolmente. Il loro cibo interiore può facilmente sostenerli anche se assumono pochissimo cibo esteriore. Possono mantenersi in questo modo se lo desiderano, ma se volessero rimanere sulla Terra in modo ordinario, mangiando cibo materiale, possono certamente assumerlo. Questo dipende interamente dalla scelta individuale.

 

 

DOMANDA: Se una persona è sovrappeso, questo intacca la sua coscienza?

 

SRI CHINMOY: Se sei veramente pesante, molto pesante oltre la normale necessità, allora la tua coscienza si fa carico di un peso enorme, e la letargia entra in te molto potentemente. Quando tu perdi del peso in eccesso, la tua capacità esteriore si incrementa e la tua bellezza interiore esce e cresce nel fisico.

 

 

DOMANDA: Quando si è grassi e si perde peso, questo aiuta l'essere interiore?

 

SRI CHINMOY: Perdere peso aiuta l'essere interiore perché la mente si chiarifica. Quando si perde peso il corpo diventa più leggero e la mente non ha una pesante pressione, quindi perdere peso aiuta la mente ad alleggerirsi, ma vorrei dire che l'essere grassi non ha niente a che vedere con l'anima ma ha a che fare con il fisico, il vitale e la mente. Se il vitale e la mente sono sotto controllo, allora è molto più facile interiorizzarsi, realizzare l'anima. La forma fisica non ha nulla a che vedere con l'anima, ma la forma fisica può aiutare la mente. Se la mente è in una coscienza migliore, assolutamente può essere di grande aiuto all'anima. Il cuore è sempre desideroso di essere di servizio all'anima.

 

 

DOMANDA: Ho digiunato sei giorni e ora sento più pace interiore, e che molte forze negative mi hanno abbandonato. C'è una connessione tra il digiunare o il perdere peso e le forze negative che lasciano il corpo?

 

SRI CHINMOY: Perdere peso è buono, ma non puoi dire che le persone più magre sono le persone più pure sulla terra. Alcune persone hanno certamente un peso enorme, ma se perdessero peso, con il loro fisico più leggero, avrebbero anche la mente più leggera e più chiarezza entra in loro. Un'altra cosa è l'allegria. Diciamo che tu hai 50 kg in più e li perdi. Quanta allegria entra nella tua mente! Quando l'allegria entra nella tua mente, distruggerà tante forze negative. Se tu sei allegro, molte, molte forze del basso vitale saranno sconfitte. L'allegria ha una forza enorme, enorme, enorme - quindi da quel punto di vista è vero che se tu perdi peso, le forze negative ti lasciano, ma non puoi dire che solo perdendo peso tutte le forze più basse potranno essere conquistate.

 

 

DOMANDA: Come posso perdere peso?

 

SRI CHINMOY: Qualcuno va dal dottore e chiede come farà a perdere peso, e il dottore dice: “Mangia quanto puoi per tutto il tempo che puoi.” “Allora come perderò peso?” “Se mangi troppo, non riuscirai più ad alzarti, starai solo nel letto per tutto il tempo, quindi non andrai al lavoro e il tuo capo ti licenzierà. Se ti licenzia, non avrai soldi per comprare il cibo e quindi perderai peso!”

 

Parlando sinceramente, per perdere peso non devi avere un obiettivo troppo grande. Diciamo che devi perdere 18 kg. Non pensare ai 18 kg, ma pensa a due kg come tuo obiettivo. Non puoi scalare l'Himalaya in una notte. In questo modo raggiungere la tua meta sarà più facile.

 

 


"Io mangio.

 

Io mangio per sopravvivere.

 

Dal momento della mia nascita ho cercato nutrimento.

 

Il cibo salva la mia vita dalla fame.

 

Il cibo salva la mia vita dall'estinzione.

 

Io so che la mia fame-cibo è ragionevole e inevitabile,

 

ma il mio potere-fame è irragionevole e imperdonabile.

 

Io mangio per vivere, questa infatti è la mia luce-saggezza.

 

Io vivo per mangiare: questa infatti è la mia notte-ignoranza."

 



Pensieri e malattie fisiche

Molto spesso le malattie fisiche cominciano nella mente. Se puoi fermarle quando sono nella mente, non attaccheranno il fisico. Come fai a sapere se sono entrate nella mente? Puoi saperlo molto facilmente. Pensa alla mente come a una stanza nella tua casa. Se qualcuno entra nella tua stanza, certamente lo saprai. Prima che la malattia tocchi il fisico, tu otterrai almeno cinque o sei volte una specie di avvertimento nella mente. Stai guidando la macchina o riposando, e tutto a un tratto percepisci un certo disagio. In quel momento non è qualcosa di serio. Arriva come una forma-pensiero, che non è la sua totalità o progressivo. Un pensiero non progressivo può facilmente portare disagio nella mente, nel vitale, nel fisico. Se il pensiero è stagnante, come una pozza stagnante, allora il problema sorge – e da lì parte la malattia. Ogni pensiero non progressivo è pericoloso.

Una persona che pratica meditazione può facilmente rintracciare un pensiero negativo prima che tocchi il fisico. Immagina la mente come al terzo piano della tua casa. Se il soffitto perde acqua, puoi fermarla facilmente prima che fluisca al secondo o primo piano. Se noi facciamo il necessario al terzo piano allora non dovremo soffrire nei piani inferiori.

Quando notiamo qualcosa di sbagliato nella mente, la cosa migliore da fare è invocare immediatamente la Luce e Pace del Supremo. Se abbiamo Luce e Pace allora le forze negative saranno illuminate. Saranno quindi spaventate a morte e ci lasceranno o saranno trasformate dalla Luce e Pace che sono entrate nella mente.

Quindi, per tutto il tempo in cui stiamo pensando o stiamo parlando con gli amici, dobbiamo sapere se i pensieri che stiamo usando o che permettiamo stiano nella mente, siano progressivi o meno. Se vediamo un pensiero che si muove in avanti, dovremmo tenerlo. Ma se invece si muove come un insetto, dovrebbe essere gettato fuori.

Dobbiamo stare molto attenti con i nostri pensieri perché viviamo in un mondo mentale, un mondo-pensiero. Un pensiero ha il potere di portarci al Paradiso o all'inferno. Ogni pensiero può essere come nettare o velenoso. Ogni pensiero può essere il nostro salvatore o il nostro distruttore.

 

 

DOMANDA: C'è un modo per evitare problemi minori come ad esempio un raffreddore?

 

SRI CHINMOY: Possiamo evitarli se gli prestiamo attenzione al primo avvertimento nel piano mentale. Nel piano mentale abbiamo un avvertimento ma non ci badiamo. Sentiamo che non andrà sul piano fisico. Nel momento in cui notiamo che avremo un attacco sul piano fisico, dovremmo lottarci contro. Non è sufficiente notare semplicemente l'attacco sul piano mentale – dobbiamo lottarci contro immediatamente altrimenti dal mondo mentale andrà al piano vitale e poi al piano fisico.

Quando è nel piano mentale, non gli prestiamo attenzione, perciò questo inizia a scendere. Una volta arrivato nel piano vitale, è molto difficile fermarlo, e quando raggiunge il fisico, fermarlo è la cosa più ardua. Nessun disturbo, neanche un piccolo raffreddore, può immediatamente attaccarci sul piano fisico. Prima di tutto attacca sul piano mentale, ma noi non sappiamo cosa sta succedendo su quel piano perché il più delle volte rimaniamo nella coscienza fisica. Quindi fino a che il malanno non ha attaccato il nostro corpo fisico, non ne saremo consapevoli.

Potremmo assolutamente evitare di andare dal dottore se fossimo più consapevoli di queste cose. Condurre una vita spirituale, quindi meditare ogni giorno, pregare e meditare, fa sì che tutte queste cose vengano a noi durante la nostra preghiera e meditazione. Ma qualche volta sentiamo di non essere così potenti, e che la malattia non ci attaccherà – o sentiamo che, anche se dovesse arrivare al piano fisico, possiamo facilmente conquistarla. Un altro problema è che il corpo umano è così poco divino che ha “cura” di tenersi la malattia cosicchè le persone abbiamo compassione e attenzioni per lui. Quando qualcuno ci dice: “Mi dispiace che tu sia ammalato!”, noi immediatamente sentiamo di aver raggiunto qualcosa.

 

 

Superare il dolore

 

DOMANDA: Se uno di solito è in buona salute, cos'è che gli crea male e dolore nel corpo?

 

SRI CHINMOY: Una cosa è avere buona salute, e un'altra è deliberatamente mantenerla. A meno che non mantieni consapevolmente buona salute, potresti essere attaccato da qualche forza avversa in qualsiasi momento. È come avere una gran quantità di soldi senza saperlo. Se non ne sei consapevole, potresti facilmente perderli. Se hai un fiore ma non lo sai, lo perderai. Ogni cosa che possiedi, deve avere un posto nella tua consapevolezza. Puoi avere buona salute fisica, ma forse nell'arco di due mesi non hai mai pensato al tuo corpo nemmeno una volta, figuriamoci cercare di aumentare la forza delle tue gambe e braccia per avere qualche capacità in più.

A meno che tu non tocchi una cosa ogni giorno, questa non brillerà. Spesso dico alle persone di toccare i mobili nelle loro case ogni giorno. Nel momento in cui tocchi qualcosa, questo ottiene nuova vita. Se sei consapevole di un oggetto, questo immediatamente brillerà e otterrà nuova luminosità. Se hai buona salute, toccarla ogni giorno le farà ottenere nuova vita.

Prestando attenzione a qualcosa, gli darai nuova vita.

 

 

DOMANDA: Qual'è il modo migliore di fare progresso attraverso il dolore e la malattia? Sono ammalato così spesso.

 

SRI CHINMOY: Il risultato migliore lo otterrai quando sentirai che non sei “colui che soffre”, ma sentirai che c'è qualcuno che ti ama infinitamente più di quanto tu possa mai amare te stesso, che sta soffrendo in e attraverso di te. Quello è il miglior modo per te di fare il progresso più veloce. Questo “Qualcuno” vuole avere una esperienza in e attraverso te. Questa esperienza tu la chiami “dolore”. Tu stai soffrendo, soffrendo, soffrendo, ma non stai invocando o invitando le malattie cui sei spesso colpito. Non ne sei certamente felice, ma quando le persone hanno un mal di testa o mal di stomaco, spesso lo intensificano. Se hanno un mal di testa, questo diviene una emicrania. Infondendo forza in uno sciocco mal di testa loro possono giustificarsi per non andare al lavoro. Prima di tutto rendono enorme il loro dolore, poi lo usano per giustificarsi per non fare questo o quello. La mente umana agirà sempre in questo modo, ma il cuore dirà: “Mi è stata data questa esperienza da qualcuno che mi ama infinitamente più di quanto io possa amare me stesso, ma mi sta dando questa esperienza che non comprendo e non devo comprendere.” In questo modo farai il progresso più veloce.

 

 

DOMANDA: Mi piacerebbe sapere se c'è un modo per trascendere il dolore.

 

SRI CHINMOY: Nel momento in cui noi siamo “nel fisico”, se la nostra coscienza tutto il tempo sta nel fisico, certamente ci sarà il dolore. Ma se possiamo portare la nostra coscienza lontana dal fisico, allora non ci sarà dolore.

Molte figure spirituali lo hanno fatto, Ramana Maharshi soffriva di un grave tumore e usava dire: “Quel gentiluomo è ora arrivato.” Quel “gentiluomo” era riferito al dolore, e lui lo prendeva in giro. C'è un altro modo per liberarsi consapevolmente del dolore. Se tu puoi deliberatamente entrare nel dolore stesso e stare nel dolore per alcuni minuti, questo non ti torturerà più come dolore perché quando noi diveniamo i possessori del dolore, possiamo trasformare il dolore stesso in gioia.

Ora il dolore ti possiede: sei tu ad essere vittima del dolore e questo continua a torturarti. Ma se tu stesso puoi possedere il dolore, allora potrai iniettare in quell'area qualsiasi cosa tu desideri: con il tuo potere consapevole puoi iniettare delizia, gioia...qualsiasi cosa che vuoi. È abbastanza possibile e praticabile.

Se vuoi iniettare gioia nel dolore, puoi sentirla in quel punto esatto . Il dolore può essere facilmente essere trasformato in gioia se consapevolmente separiamo la nostra coscienza-corpo dal dolore stesso o se consapevolmente entriamo nel dolore stesso. Quindi i due modi sono questi: separare la tua coscienza-corpo dal dolore o entrare nel dolore e possederlo. Quando è posseduto puoi dargli la tua propria gioia.

 


 

"Nel mondo dell'anima egli è abbastanza in salute,

 

non si ammala mai.

 

 come mai?

 

 Perché non ha tempo di essere ammalato,

 

egli si tiene occupato,

 

 devotamente occupato,

 

allegramente occupato,

 

incondizionatamente occupato."



 

DOMANDA: Penso che più invecchiamo e più dobbiamo essere gentili col nostro corpo fisico.

 

SRI CHINMOY: Non è proprio così! Non sono d'accordo con la tua teoria! Se diventiamo più gentili col nostro corpo fisico allora non faremo che sdraiarci e dormire per 24 ore. Più invecchiamo e più dobbiamo essere consapevoli delle attività del corpo e di quanto più forti dovremo essere. Altrimenti la letargia avrà la meglio su di noi. Più mostriamo un sentimento di affetto o di compassione al corpo, più lui si prenderà vantaggio a nostro discapito.

Qualcuno dice: “Ah, ora che sono arrivato ai 50 anni dovrei dormire di più, mi merito almeno 15 minuti di riposo in più.” Non sono per nulla d'accordo con queste persone, credo piuttosto che dovremmo dire: “No, ora che ho 50 anni dovrei riposare 15 minuti in meno.”

Dobbiamo sempre chiedere al corpo di fare sempre di più, e non sempre di meno. Se diciamo al corpo: “Hai bisogno di riposare molto di più”, questo è l'approccio più sbagliato, e quando cercheremo di dargli energia, questo corpo non ci ascolterà. Se ci abbandoniamo a lui, se vogliamo diventare gentili con lui, allora ci stiamo scavando la nostra fossa! All'inizio il corpo sarà felice di questo, ma poi renderà le nostre vite inutili, inutili, inutili.

È vero, non potrai più correre a 4,30/km, ma se puoi correre a 6 o 6,3/km allora lo dovresti fare. Altrimenti, se permetti al tuo corpo di andare nella sua direzione, farai un pessimo errore.

La mente lavora nel corpo. All'inizio il fisico era usato dalla mente per correre veloce, ma ora la stessa mente gli dice: “Ormai sei inutile!”

Una volta la tua mente ti costringeva ad alzarti presto per fare tutte le tue attività, e ora la stessa mente ti sta dicendo che è troppo presto, che dovresti dormire di più. La cosa migliore è essere sempre severi col corpo e più vigili sulle sue attività. Se diciamo che abbiamo bisogno di più riposo, stiamo solo indebolendo la nostra forza interiore. No, non abbiamo bisogno di quel tipo di debolezza.

In ogni caso usa la tua saggezza, se vedi che la mancanza di riposo ti danneggia la salute, se vedi che ti sta indebolendo, allora fai attenzione – usa il tuo discernimento. Se ti riposi di meno e come risultato trascini il tuo corpo camminando per strada – allora sappi che sei andato oltre le capacità del corpo.

Così, sii saggio, cerca di comprendere quanto il corpo può prendere, qualche volta non abbiamo idea di quanta capacità abbia - perchè la mente agisce in e attraverso di esso.

Il tuo corpo può avere la capacità di correre per venti km, ma la mente dirà: “Dieci km è più che sufficiente.” Dobbiamo guardare quanto il corpo può fare per noi e quanto possiamo fare noi in e attraverso di esso.

Se abbiamo questa attitudine: “O mio corpo, sei troppo vecchio! Ora devo fare più attenzione perchè ogni giorno la tua capacità diminuisce.” Se abbiamo questo tipo di compassione per il nostro corpo, allora in pochi mesi o in pochi anni esso ci dirà: “Alla fine ho raggiunto la piena libertà!”. Piena libertà in questo caso significa nient'altro che inazione. In men che non si dice l'attività scomparirà dalla tua vita, quindi, cerca sempre di usare la tua saggezza, saggezza, saggezza.

 

 

DOMANDA: Come possiamo guarire dai malanni fisici se stiamo comunque correndo?

 

SRI CHINMOY: Riuscirci è una questione di varie capacità interiori. Una di queste capacità è riuscire a portare giù dall'alto luce e pace. Un altra è ignorare completamente il dolore. Un altra ancora è incrementare la tua capacità di tollerare il dolore. Queste tre capacità hanno un grande potere.

Adesso per esempio hai dolore ma continui a correre, mentre se quattro anni fa tu avessi avuto lo stesso tipo di dolore, non saresti stato in grado di correre.

Qualche volta comunque il dolore è assolutamente insopportabile e non puoi correre, quindi cosa puoi farci? Ma se è sopportabile, cerca di correre in accordo con le tue capacità. In quel momento non pensare a come vanno veloci gli altri, ma vai in accordo con il tuo proprio standard e rimani in umore gioioso, pensa che stai correndo solo contro te stesso – per tutto il tempo devi pensare che stai correndo solamente contro te stesso.

 

 

 

DOMANDA: Perchè ci infortuniamo senza una ragione apparente?

 

SRI CHINMOY: C'è sempre una ragione nel mondo interiore o nel mondo esteriore. Nel mondo interiore, se qualcosa è dislocato, se la tua coscienza è scesa o se qualche forza ostile ha attaccato, tu hai un disturbo.

Talvolta non hai nessuna colpa di ciò che accade, ma le forze ostili, le forze maliziose che sono intorno a noi possono causare malanni.

O comunque nel mondo interiore o nel mondo-pensiero tu hai fatto qualcosa di sbagliato e anche questo può causare la malattia, il disturbo. Il pensiero può essere ancora più distruttivo: è come una bomba a idrogeno. I pensieri sbagliati che sono così distruttivi possono venire ad attaccarti, specialmente nel fisico, che è nell'ignoranza per la maggior parte del tempo. Le forze negative trovano molto facile attaccare in quel piano, poiché dorme profondamente nella sua ignoranza. Le forze non incontreranno nessuna opposizione.

Quindi nel mondo interiore la tua coscienza è scesa per colpa di pensieri negativi - oppure qualche forza ostile ti ha attaccato; questo è perché tu sei infortunato, hai avuto un malanno per nessuna ragione apparente.

 

 

DOMANDA: Quando gioco ad alcuni sport mi infortuno a tal punto che debbo smettere completamente. Perchè accade questo?

 

SRI CHINMOY: Quello che accade nel tuo caso è che quando entri nel mondo fisico – giochi a tennis o corri – non dài valore al fisico come tale ma rimani nella mente. Una porzione della tua esistenza la getti nel gioco, nello sport, mentre l'altra porzione la tieni completamente nel mondo della mente.

È come essere divisi a metà: tieni il tuo corpo al primo piano ma la tua coscienza è sempre nel piano più alto, quello della mente. Se puoi direzionare molta della tua energia mentale nel fisico quando fai sport, questo non accadrà. Tu vuoi vincere, avere un buon risultato, ma attualmente la concentrazione della mente, la vera concentrazione, non è propriamente nel fisico.

Tu sai che ad esempio stai giocando a tennis, ma la concentrazione della mente, di cui il corpo ha bisogno, non è lì. Il corpo, senza concentrazione della mente, è indifeso. Quindi quando giochi non pensare al tuo lavoro mentale. La tua mente potrebbe non essere consapevole del fatto che stia pensando alla cosa sbagliata. Una cosa è non essere consapevoli di fare la cosa sbagliata e un altra è concentrarsi consapevolmente sulla cosa giusta.

In te e intorno a te ci sono molti esseri che non vedi con i tuoi occhi fisici. Poiché c'è un buco tra la concentrazione della mente e l'attività del fisico, questi esseri possono attaccare il fisico. Questi non sono necessariamente forze negative, ma possono creare sfortunate esperienze nella tua vita.

Devi quindi prestare attenzione a ciò che fai e mantenere piena concentrazione sulle tue azioni.

 

 

DOMANDA: Se una persona è in sovrappeso, questo influisce sulla sua coscienza?

 

SRI CHINMOY: Se sei veramente pesante oltre necessità, la tua coscienza porta un carico pesante, e la letargia entra in te molto potentemente. Quando perdi il tuo peso in eccesso, la tua capacità esteriore si incrementa e la tua bellezza interiore viene fuori e brilla nel fisico.

Perdere peso è buono, ma non puoi dire che le persone magrissime sono le persone più pure sulla terra! Qualcuno porta con sé un peso eccessivo, assolutamente eccessivo, e se lo perdono, oltre ad acquisire leggerezza fisica avranno anche una mente più leggera e chiara. Un altro fattore è l'allegria. Se tu hai 40 o 60 chili in più e li perdi, vedrai quanta allegria entra nella tua mente! Quando l'allegria entra nella mente, distrugge molte forze negative. Se sei allegro, potrai distruggere molte, molte forze del basso vitale. L'allegria ha una forza enorme, enorme. Quindi da quel punto di vista è vero che se perdi peso le forze negative ti lasceranno, ma non puoi dire che perdendo peso tutte queste forze saranno conquistate.

 

 

DOMANDA: Come posso perdere peso?

 

SRI CHINMOY: Qualcuno andò da un dottore e gli chiese come perdere peso. Il dottore disse: “Mangia più che puoi per tutto il tempo che vuoi.”

La persona disse : “E allora come perderò peso?”

Il dottore disse: “Se mangi troppo non riuscirai ad alzarti – starai a letto tutto il tempo. E allora non andrai al lavoro e il tuo capo ti licenzierà. Se il tuo capo ti licenzia non avrai i soldi per comprare il cibo. E allora automaticamente perderai peso!”

Per perdere peso non devi fissarti un obiettivo troppo esoso. Diciamo che devi perdere 40 chili Non pensare a 40 chili, ma solo a 5 come tuo obiettivo. Non puoi scalare l'Himalaya in una notte.

 

 “O ricercatore, ogni giorno ringrazia il Divino per la tua salute dinamica,

Poiché è lì che giace la tua più preziosa e utile ricchezza della tua vita-progresso.”

 

DOMANDA: Se uno di solito è in buona salute, cosa causa dolore e mali nel corpo?

 

SRI CHINMOY: Una cosa è avere buona salute e un'altra cosa è mantenere la buona salute. A meno che tu non ti tieni consapevolmente in buona salute, in qualsiasi momento puoi essere attaccato da alcune forze. È come avere una grande quantità di soldi senza saperlo: se non ne sei consapevole potresti facilmente perderli. Ogni cosa che hai deve avere un posto nella tua consapevolezza. Potresti avere una buona salute fisica, ma forse non hai pensato al tuo corpo nemmeno una volta, figuriamoci cercare di incrementare la forza delle tue braccia o gambe o ottenere qualche altra capacità.

Se non tocchi qualcosa ogni giorno, questo non brillerà. Spesso dico alle persone di toccare i mobili di casa loro tutti i giorni: nel momento in cui tocchi qualcosa, questo ottiene nuova vita. Se sei consapevole di qualcosa, questo immediatamente brillerà e otterrà una nuova luminosità.

Se hai una buona salute, se tocchi la tua salute ogni giorno, questa otterrà nuova vita. Dando attenzione a qualcosa, gli donerai nuova vita.

 

 

DOMANDA: Mi piacerebbe sapere se c'è un modo per trascendere il dolore.

 

SRI CHINMOY: Fino a che siamo nel fisico, se la nostra coscienza sta tutto il tempo nel fisico, ci sarà certamente dolore. Ma se possiamo ritrarre la nostra coscienza dal fisico, allora non ci sarà dolore. Molte figure spirituali l'hanno fatto. Ramana Maharshi soffriva di un tumore avanzato. Egli soleva ridere e dire: “Quel gentiluomo è ora arrivato.” Il “gentiluomo” era riferito al dolore, e lui lo prendeva in giro.

C'è un altro modo per andare oltre al dolore: se puoi consapevolmente entrare nel dolore stesso e stare nel dolore per alcuni minuti, vedrai che il dolore non ti torturerà più come tale. Quando diventiamo i possessori del dolore, possiamo trasformare proprio questo dolore in gioia. Quando entri nel dolore, diventi colui che lo possiede, mentre ora è il dolore a possederti – sei vittima del dolore e continua a torturarti. Ma se puoi possedere il dolore, allora puoi realmente iniettare in quell'area quello che vuoi. Con il tuo potere consapevole puoi iniettare delizia, gioia, tutto quello che vuoi. È abbastanza possibile e praticabile. Se vuoi iniettare gioia nel dolore puoi sentirla proprio in quel preciso punto.

Il dolore può facilmente essere trasformato in gioia se separiamo la nostra coscienza-corpo dal dolore stesso o se consapevolmente entriamo nel dolore – può essere fatto in questi due modi. Puoi separare la tua coscienza-corpo dal dolore stesso oppure entrare nel dolore e possederlo, puoi dargli la tua propria gioia.

 

Il dottore interiore vede sempre che i pazienti esteriori sono incurabili

Precisamente perché sono troppo impazienti”

 

 

DOMANDA: Se hai un infortunio da sport, per esempio a un polpaccio, c'è un modo interiore per guarirne completamente?

 

SRI CHINMOY: Tutto deve dipendere da preghiera e meditazione, ma c'è anche un bisogno supremo di terapia esteriore. Se puoi fare qualche esercizio di stretching per rafforzare il polpaccio, potrebbe aiutarti, ma se ti crea più dolore allora ti consiglio di andare da un terapista. Certamente la cosa più importante è la preghiera interiore, ma prendi l'esempio di un boxer che usa due mani - con una non puoi fare tutto. Il divino ha creato la scienza medica, e il divino sta operando attraverso la scienza medica, perciò dovresti farti aiutare il più possibile dalla scienza medica, ma nello stesso tempo devi pensare alla scienza spirituale, che è preghiera e meditazione: le due cose dovrebbero andare insieme.

 

Se hai fede nel Divino allora il supremo Dottore stesso

Può e curerà i tuoi malanni-imperfezione.”


 

 

 

Per tenere lontano il dottore

ho bisogno di un'ottima salute.

 

Per mantenere un'ottima salute

ho bisogno della benedizione della natura.”