“Ogni
essere umano sta viaggiando lungo la Strada dell'Eternita'”
Questo e' uno dei libri scritti
da Sri Chinmoy sul mondo della corsa. Sri Chinmoy ha una visione
olistica del mondo del running: questo potrebbe essere di grande
interesse per tanti runner, che di solito macinano libri e libri
trovando scritte piu' o meno le stesse cose....
Qui non avverra'.
Molti non considerano
l'approccio interiore nel mondo del running, di cui Sri Chinmoy da'
una visione completa ed appagante: qui troveranno un mondo di
importanti notizie che si dischiude magicamente dinnanzi a
loro......
Ovviamente non tradurremo tutto
il libro, anche se a puntate, potremmo intasare il sito!
Scegliremo alcune domande e
risposte che possono interessare maggiormente.
Saranno pubblicate a puntate,
non c'e' una scadenza regolare...semplicemente ogni tanto controllate
se abbiamo aggiornato le traduzioni!
Buon divertimento!
Runner Store Team
Capitolo
1:
“La
corsa interiore e la corsa esteriore”
La nostra corsa interiore ci aiuta
considerevolmente nella nostra corsa esteriore.
Lavorando interiormente e attraverso la
meditazione possiamo sviluppare intensa forza di volonta', questo
puo' aiutare molto efficacemente la corsa esteriore.
Nella corsa esteriore, quando abbiamo
terminato, ad esempio, i nostri 100 metri, la gara e' proprio finita.
Possiamo non vincere, ma abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.
Nella corsa interiore invece siamo
corridori dell'Eternita'. La meditazione e' fermezza, calma, quiete,
mentre la coscienza della corsa e' tutto dinamismo.
La velocita' esteriore del corridore ha
un tipo di equilibrio o fermezza del tutto speciale, infatti la vita
esteriore, i movimenti esteriori possono essere fruttuosi solo quando
vengono dall'equilibrio interiore.
L'equilibrio e' un potere invisibile
sempre pronto a venire in aiuto della nostra corsa esteriore.
La corsa esteriore
e la corsa interiore
sono due anime
supplementari.
Queste si aiutano
Infinitamente.
Domanda: Le persone cominciano a
correre per riempire in un qualche modo le loro vite interiori?
Risposta: Molte persone hanno
scoperto che la corsa e' un'ottimo metodo per darci felicita'. Cio'
che da' la corsa non e' solo il benessere del corpo ma anche il
benessere del vitale ( la nostra parte emotiva e istintiva), della
mente e del cuore.
Qualche volta il corpo e' abbastanza in
forma per correre ma la mente non e' pronta. Oppure la mente vuole
correre ma il corpo no.
Quando e' questione di correre, tutti i
“membri della famiglia” - il corpo, il vitale, la mente, il cuore
– devono lavorare insieme. Attraverso la corsa l'anima vuole
offrire una festa a tutti i suoi “figli”. La sua gioia non sara'
completa se anche solo uno dei suoi membri – il corpo, il vitale,
la mente o il cuore – non partecipano.
Quello che la corsa fa e' di mantenerli
in forma cosicche' l'anima possa avere completa felicita'.
Domanda: Come possiamo
interiormente beneficiare dall'allenamento e dal correre maratone?
Risposta: La corsa a lunga
distanza ci da' un vero sentimento di completezza, di raggiungimento.
Velocita' e resistenza sono ambedue
importanti, specialmente nella vita interiore.
Chi possiede solo velocita', alla fine
non potra' essere vittorioso: abbiamo bisogno di resistenza perche'
l'obiettivo e' piuttosto lungo. Oppure se si ha solo resistenza e non
velocita', ci vorra' un'eternita' per raggiungere l'obiettivo.
Solo chi ha tutte e due le qualita'
sara' capace di fare buon progresso nella sua vita interiore e
raggiungere qualcosa di veramente grande nella vita.
Cosi' come la maratona e' un lungo
viaggio nel piano esteriore, cosi' il viaggio interiore e'
lunghissimo, e' il viaggio piu' lungo .
Quando corri una maratona stai cercando
di compiere, sul piano esteriore, qualcosa di molto arduo e
difficile.
Facendo questo ottieni gioia perche' ti
ricorda quello che stai cercando di compiere nel piano interiore
verso la tua realizzazione del Se' e il viaggio interiore ti
ricordera' del tuo viaggio esteriore verso la Manifestazione del tuo
Se'.
Domanda: Perche' tu, sostenitore
della vita interiore, corri?
Risposta: La mia corsa mostra a
coloro che apprezzano i miei scritti che non sono un cosiddetto
filosofo indiano che vive sulla Luna e non ha nulla a che vedere con
la realta': oltre ad ispirare agisco.
So che la mia corsa ha incrementato e
continua ad incrementare la buona volonta' nelle persone che seguono
le mie parole ispirative per fare progresso sia interiore che
esteriore.
Non solo li incoraggio a fare cose che
gli daranno beneficio interiore ed esteriore, ma seguo anch'io
attivamente questi precetti.
Fin dalla mia infanzia ho avuto grande
determinazione. Quando raggiungo un determinato standard, se e' la
volonta' della mia Coscienza di non mollare mai la presa allora non
mi arrendo, continuo, continuo, continuo, tutto il tempo cerco di
trascendere il mio precedente limite.
Il mio obiettivo e' di andare sempre
oltre, oltre, oltre. Non c'e' limite alle nostre capacita' poiche'
tutti noi abbiamo l'infinito dentro di noi e il nostro Se' sempre
trascende la propria Realta'-Esistenza.
Cosi' il mio solo obiettivo e' il
progresso, e non c'e' fine al nostro progresso.
Domanda: C'e del beneficio
interiore nel partecipare alle gare piuttosto che nell'allenamento
giornaliero?
Risposta: Partecipare alle gare
arricchira' la tua forza e la tua determinazione sia esteriormente
che interiormente.
Quando ti alleni ogni giorno,
solitamente non hai lo stesso tipo di determinazione che hai quando
stai partecipando ad una gara.
Quando sei in gara, anche se sei un
runner scarso, sei determinato a dare del tuo meglio, cosi' puoi
ottenere sia forza interiore che determinazione.
Questa determinazione entra
immediatamente nella Coscienza Universale e, come un fuoco selvaggio,
si espande. Questo fa si' che qualcuno che sta correndo in Africa o
in Australia o in qualche altra parte del mondo tutt'a un tratto
sente un'esplosione di energia: questa viene proprio da te.
Domanda: Cos'e' piu' importante,
l'esperienza della corsa o vincere la gara?
Risposta: Ci dovrebbe essere
sempre un obiettivo. Averlo non significa che dobbiamo cercare di
sconfiggere i top runner mondiali, per carita'! Il nostro obiettivo
dovrebbe essere il nostro proprio progresso, e il progresso stesso e'
l'esperienza piu' illuminante.
Sempre mi trascendo
e mi trascendo
come?
Competendo solamente
con me stesso.
Domanda: Per un runner serio,
c'e' differenza tra aspirazione e ambizione?
Risposta:
C'e'
una grande differenza tra aspirazione e ambizione. Se un runner si
sforza al massimo della sua capacita' e raggiunge la sua migliore
velocita', questa e' la sua aspirazione. Ma dove c'e' ambizione, una
sensazione di rivalita' parte immediatamente.
L'ambizione vuole essere il meglio in tutto, ma l'aspirazione e'
diversa, essa dice: “Faro' del mio meglio. Se voglio impegnarmi
nello sport dovro' allenarmi seriamente, ma porro' il risultato, il
frutto del raggiungimento ai piedi del mio Se' interiore.”
Domanda:
Come puo' la corsa energizzarci interiormente?
Risposta:
Mentre stai correndo – specie quando sei stanco – sei piu'
conscio del tuo respiro, di quando stai inspirando ed espirando.
Quando corri, quando inspiri, puoi consciamente invocare energia
divina che possa energizzarti.
Questa energia divina da' vita alla volonta' in te. Quando respiri
nell'energia divina, automaticamente questa trasforma le forze non
divine in forze divine.
Ogni volta che inspiri, se puoi ripetere anche solo una volta la
parola “Supremo” o qualsiasi altro nome divino che ti venga in
mente, allora questo pensiero elevato incrementera' la tua purezza.
Quando espiri, senti che una nuova promessa sta andando da te alla
Coscienza Universale, che non e' nient'altro che volonta' e ardore di
diventare uno strumento perfetto del Supremo.
Domanda:
La corsa puo' aiutare a sbarazzarsi di frustrazione e rabbia?
Risposta:
La
corsa e' una maniera eccellente per sbarazzarci dalla frustrazione e
dalla rabbia. Se sei veramente arrabbiato con qualcuno, vai e corri.
Dopo due chilometri vedrai che la tua rabbia se ne e' andata, o
perche' sei totalmente esausto o perche' la soddisfazione che ottieni
dallo sforzo fisico ha preso il posto della tua rabbia.
In India, uno dei miei allenatori usava dire: “ Se qualcuno e'
arrabbiato, allora dovrebbe correre in modo tranquillo”. Non diceva
di coprire particolari distanze, ma solo di correre piacevolmente, e
in un paio di minuti tutta la loro rabbia sarebbe svanita. Egli
sapeva che la corsa puo' essere un metodo efficacissimo di
sconfiggere le emozioni negative.
Se
crediamo nel nostro proprio
compito
di autotrascendenza,
allora
non ci potra' essere
nessun
obiettivo irraggiungibile.
Domanda:
quale e' la relazione tra corsa e meditazione?
Risposta:
Correre nella vita esteriore ci fa diventare attivi e dinamici.
Inoltre la corsa esteriore ci ricorda che dobbiamo correre
interiormente. Se possiamo correre nel mondo interiore invece di
camminare, allora il nostro progresso sara' piu' veloce, e
raggiungeremo presto il nostro obiettivo.
Quando corriamo o facciamo esercizio fisico per rafforzarci,
mantenere la salute e il dinamismo, queste qualita' ci aiutano
immensamente nella vita interiore.
Anche preghiera e meditazione aiutano molto la nostra corsa, possiamo
cosi' sviluppare intensa forza di volonta' che si riversera' nella
corsa esteriore.
Nello sport abbiamo bisogno di energia, forza e dinamismo. Quando
meditiamo, rendiamo la nostra mente calma e quieta. Se in noi c'e'
pace, ne ricaveremo enorme forza.
Se ho un attimo di pace interiore, anche solo per un secondo, quella
pace verra' a me come una forza solida durante lo sport. Se sono
agitato non riusciro' ad avere una tale forza.
Prendi un elefante: ha una forza tremenda, non e' agitato come una
scimmia che salta da tutte le parti.
Anche per noi e' la stessa cosa: Se nella nostra vita interiore
abbiamo la forza di un elefante allora la nostra vita esteriore sara'
piena di pace.
La nostra filosofia non nega ne' la vita esteriore ne' la vita
interiore. Molti esseri umani negano la vita interiore, questi
sentono che finche' esistono sulla terra la vita interiore non ha
importanza.
Ma ci sono anche alcuni che pensano che la vita esteriore non sia
necessaria: questi sono dell'idea che la cosa migliore sia entrare
nelle grotte dell'Himalaya e condurre una vita di solitidine, dal
momento che la vita esteriore e' cosi' dolorosa e piena di
incomprensioni.
Noi non crediamo ne' nella vita di solitudine ne' in quella moderna
che diventa meccanica, dove diventiamo macchine, automi.
Pensiamo che la nostra vita dipenda dalla nostra realta' interiore,
l'anima.
Prima
che tu possa entrare
nel
turbinio delle attivita',
calma
la tua mente.
Raggiungimenti
e progresso
saranno
tuoi.
Domanda:
Mi considero piu' un giocatore di tennis piuttosto che un runner. Da
un lato ottengo piu' gioia giocando a tennis, ma dall'altro ho piu'
soddisfazione correndo una maratona. Perche'?
Risposta:
Puoi
giocare a tennis per ore, e' piu' facile per te divertirti. Ma
talvolta le persone ottengono piu' soddisfazione facendo le cose che
sentono piu' difficili. Da un lato ci piace fare cio' che e' facile,
ma dall'altro vogliamo anche la gioia che viene dal fare cio' che ci
crea piu' difficolta'.
Inoltre, pensando che vogliamo correre solo 100 metri, vorremmo
ottenere la gloria che avremmo correndo una maratona. Quando
qualcuno corre una maratona, e' ammirato e apprezzato, cosi' sentiamo
che una maratona e' piu' importante di una 100 metri.
Le cose piu' difficili ci impressionano di piu', questa e' la natura
umana.
Domanda:
Da' lo stesso beneficio al corpo e alla vita interiore giocare a
tennis come fa la corsa?
Risposta:
Non
diro' mai che il running e' meglio del tennis. Se accetti la
filosofia interiore del tennis che e' “Ama e Servi”, ne avrai
grande beneficio. Inoltre il tennis ti dara' molta gioia perche' stai
giocando con qualcuno e ci sono cosi' tanti movimenti diversi del
corpo. Il tennis e un'eccellente forma di ricreazione. Quando giochi
a tennis ottieni tanta gioia innocente.
Grazie a questa gioia stai tornando bambino e quella felicita' ti
aiuta a fare progresso.
Ma desidero dire che il running ha il suo proprio valore interiore,
che il tennis non puo' offrirti.
Mentre corri, ogni respiro che prendi e' connesso con una realta'
piu' elevata.
Quando stai facendo jogging, se sei in una buona coscienza, il tuo
respiro e' stato benedetto da un respiro interiore piu' elevato.
Naturalmente se mentre fai jogging stai chiacchierando con un tuo
amico di cose mondane, questo non accadra'.
Correre ha uno speciale significato simbolico. Nella vita spirituale
siamo corridori eterni.
Domanda:
Come posso dare del mio meglio in una corsa senza essere troppo
competitivo?
Risposta:
Non
pensare che gli altri competitori siano tuoi rivali. Durante la
corsa, quando pensi a qualcun'altro, entri nella sua coscienza e
perdi la tua.
Anche se solamente lo guardi, tu entri nella sua coscienza. Ma se
pensi solo al tuo obiettivo allora stai entrando nella coscienza del
tuo Se' interiore che e' il Supremo stesso e quindi sarai aiutato.
Se mantieni la tua determinazione sarai supportato dal tuo Se', ma se
pensi al tuo rivale la tua determinazione sara' frazionata e una
parte entrera' in lui.
Con questo desidero solo ricordarti che anche se qualcuno e' quattro
metri avanti a te, quella persona non e' il tuo obiettivo.
Non entrare
nel mondo della competizione.
Cerca solo di migliorare te stesso
ogni giorno.
Capitolo
2:
“TRAINING”
Gli allenatori dovrebbero portar fuori la propria
ispirazione, aspirazione, dedizione, determinazione e potere di
volonta' e offrire queste capacita' ai loro atleti.
Domanda:
Come posso andare piu' veloce?
Risposta:
La
velocita' comincia nella mente. Cerca di sviluppare piu'
immaginazione. Immagina che stai correndo veloce e sei soddisfatto
della tua velocita'. Lascia che la gioia e il brivido che ottieni
dall'immaginazione ti inondi : questa gioia e' in grado di
incrementare la tua velocita'.
Puoi anche pensare a runners veramente veloci e cercare di
identificarti con loro.
La vita e' velocita'.
Per cui voglio correre veloce ,
molto veloce.
Domanda:
Come posso mantenere il mio entusiasmo quando inizio ad essere stanco
ed esausto durante la corsa?
Risposta:
Nelle
distanze brevi – dai 100 metri a un miglio – e' facile mantenere
l'entusiasmo, hai un'esplosione di energia o ispirazione e vai.
Ma per le lunghe distanze, mantenere l'entusiasmo e' molto difficile.
Ci sono molti, molti modi di mantenere il tuo entusiasmo quando ti
stai stancando, ma due sono particolarmente efficaci.
Mentre corri, non pensare a te stesso come un adulto, ma immagina di
avere 6 anni.
Quando un bambino ha 6 o 7 anni, non si siede: corre dappertutto.
Cosi' immagina l'entusiasmo di un bambino e identificati con esso,
non col bambino, ma con la sorgente del suo entusiasmo.
Questo e' un modo.
L'altro segreto, se corri una lunga distanza, e' di identificarti con
dieci o anche venti runners davanti a te. Immagina solamente il modo
in cui stanno inspirando ed espirando.
Cosi', quando stai inspirando, senti che stai respirando nel loro
proprio respiro e che l'energia di dieci o venti runners sta entrando
dentro di te.
Quando espiri, senti che tutti e venti i runners stanno espirano la
tua stanchezza e la tua mancanza di entusiasmo.
Mentre corri puo' essere difficile per te sentire che l'energia
cosmica sta entrando in te. Cosi', occultamente o segretamente puoi
respirare nel respiro di venti runners contemporaneamente.
L'energia che ne ricaverai e' puro entusiasmo, questo ti fara' fare
un passo in avanti.
Devi ricordarti pero' che stai respirando nel loro respiro, la loro
ispirazione e determinazione, non la loro stanchezza.
Devi sentire che il loro respiro e' come pura acqua distillata.
Se pensi a qualcuno che non corre bene, il respiro di quella persona
non ti aiutera', ma se pensi a qualcuno che sta correndo piu' veloce
di te, la sua energia ti aiutera'.
Non gliela stai rubando, stai solo attingendo all'energia che e'
tutta intorno e dentro di lui, che e' la stessa che e' dentro di te.
Per il fatto che lui sta correndo piu' veloce, tu ne sei piu' conscio
in lui.
Domanda:
Qualche volta non ho voglia di correre anche se so che mi farebbe
bene. Come posso combattere questa riluttanza?
Risposta:
Dobbiamo
praticare l'auto-disciplina. E' facendo qualcosa, diventando qualcuno
– non necessariamente grande o famoso – che noi possiamo
combattere la nostra riluttanza.
E' attraverso l'agire che possiamo farlo.
Per combattere la riluttanza dobbiamo cercare di raggiungere il
nostro obiettivo. Solo muovendoci e facendo progresso verso un
obiettivo non solo puoi diventare un runner migliore ma anche un
migliore strumento del Supremo, del tuo Se' interiore.
Domanda:
Qualche volta corro molto meglio e molto piu' veloce di altri giorni
. Come posso restare gioioso nella mia corsa nei giorni in cui non
do' del mio meglio?
Risposta:
La
tua capacita' di corsa cambia ogni giorno perche' ogni giorno sei in
una coscienza diversa. Un giorno ti senti leggero, un giorno ti senti
pesante. Un giorno ti senti ispirato e un altro giorno non senti
ispirazione. Ma dopo un po' che corri sviluppi una capacita' di
correre di base: questa capacita' determinera' quanto veloce puoi
correre anche nei tuoi giorni piu' scarsi.
Se normalmente corri per 7 minuti al miglio, se un giorno non sei di
umore dinamico puoi metterci nove o dieci minuti, non ce ne metterai
quattordici o quindici.
In un giorno scarso, se vuoi mantenere la stessa gioia che hai quando
stai correndo bene, puoi “imbrogliare” te stesso: immagina che
invece di essere forzato a correre quella distanza per dieci minuti
quel giorno, tu stesso decidi di correre a quella velocita'.
Se senti che sei stato costretto a correre lento, sentirai che la tua
liberta' e' svanita. Ma se senti che sei tu che hai comandato al tuo
corpo fare questo allora non ti sentirai meschino.
Fin dall'inizio senti che e' stata una tua decisione quella di
correre a quella velocita', e tu sarai felice come se avessi corso
nel tempo di sette minuti.
Sono felice perche' ho realizzato
che la cosa piu' importante
nella mia vita
e' il miglioramento di me stesso.
To be continued...............